mercoledì 20 giugno 2012

attimi di cui non si conosce il perchè

il carrello della spesa con dentro il caffè,
la collezione di bagnoschiuma messi qua e la
i capricci, i quaderni sul letto e l'occhio sul mare,
cin cin per gli schiaffi alla poesia.

6 commenti:

  1. perché almeno con le parole si può ancora giocare...

    RispondiElimina
  2. ... senza contare che un perché c'è in ogni attimo, io credo, anche se non si vede...

    RispondiElimina
  3. si è vero, con le parole si può ancora giocare, ed un perchè c'è sempre anche se non si conosce il perchè.
    come è andata ieri?

    RispondiElimina
  4. Arrivata in finale, perso per un solo punto contro un poeta vero :-) la vittoria non mi interessa, non è il mio scopo, a me basta condividere...

    RispondiElimina
  5. complimenti. una volta ho pensato che è un fattore di crescita la condivisione, conoscere altri punti di vista e cercare di capirli.
    e comunque, non è per vantarmi, ma te l'avevo detto che adoro le tue poesie, quindi c'avevo visto giusto. endi c'hai l'occhio .-)

    RispondiElimina
  6. Grazie :-) magari al prossimo slam, se vorrai prenderne parte, avremo modo di approfondire il discorso sulla condivisione che mi sta molto a cuore ed è ciò che mi spinge a scrivere quasi in modo compulsivo...

    RispondiElimina