mercoledì 24 ottobre 2012

il barone rampante


di italo calvino
l’agonizzante cosimo, nel momento in cui la fune dell’ancora gli passò vicino, spiccò un balzo di quelli che gli erano consueti nella sua gioventù, s’aggrappò alla corda, con i piedi sull’ancora e il corpo raggomitolato, e così lo vedemmo volar via, trascinato nel vento, frenando appena la corsa del pallone, e sparire verso il mare…
la mongolfiera, attraversato il golfo, riuscì ad atterrare poi sull’altra riva. appesa alla corda c’era solo l’ancora.
gli aeronauti, troppo affannati a cercar di tenere un rotta, non s’erano accorti di nulla. si suppose che il vecchio morente fosse sparito mentre volava in mezzo al golfo.
così scomparve cosimo, e non ci diede neppure la soddisfazione di tornare sulla terra da morto. nella tomba di famiglia c’è una stele che lo ricorda con scritto: << cosimo piovasco di rondò - visse sugli alberi - amò sempre la terra - salì in cielo>>.




un ringraziamento a cri che me lo ha consigliato.

7 commenti:

  1. Allora io voglio il merito di consigliarti le Cosmicomiche.

    Calvino è semplicemente magnifico!

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    1. l'ho messo in programma, ora sono alla trilogia, poi un goccino di fante (e so che gradisci) tanto per spezzare, poi una spuzzata di cosmicomiche.
      non pensavo che calvino fosse così realmente visionario.

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  2. Oddio, non sarò mica io quella? :D
    (Io la adoro, la trilogia degli antenati... Ma adoro anche le Cosmicomiche. Ago ha ragione da vendere)

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  3. ed ecco che mi dai la chiave per capire il nick di un caro amico di lunga data, appunto cosimo piovasco di rondò, detto anche flavio...grazie !

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  4. Ho letto praticamente tutto di Calvino, non posso che apprezzare questa scelta :)

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