martedì 31 gennaio 2017

2014

Ho preso una camera in centro
e una buona bottiglia di vino,
oggi è festa
però mi sento solo
e non c’è nessuno da chiamare.
Si sta facendo un bagno nella vasca,
è anche il suo compleanno.
Fuma, anche se c'è scritto vietato fumare,
non mi piace questo
ma va bene così
in fin dei conti per lei è solo sesso.
Ne prendo una dal suo pacchetto
e l'accendo,
anche se non fumo,
o almeno non lo faccio più,
ma l'ultimo strillo prima di prender fuoco
mi ha sempre intrigato
c'è un "pap" seguito da uno strepitio,
un'orgia di anime dannate nella notte
tra balli e piscio di gatto.
Davanti a me c'è un quadro con una donna di schiena,
i capelli neri cadono sulle spalle
le lenzuola coprono timidamente il culo,
guarda attraverso una finestra con un vaso di fiori
appoggiato sul davanzale,
credo siano garofani.
Tra le braccia tiene le sue gambe
chissà perché, gli uomini sono sempre vestiti
e le donne sempre nude
forse perché la vita senza donne
sarebbe del tutto priva di interessi
e alla maggior parte degli uomini
piacciono le donne ma non sanno apprezzarle.
Non sanno che lavorano 24 ore al giorno per tutta la vita,
le vogliamo sempre leggere.
Non c'è ragione per una persona che lavora 24 ore al giorno di amare la vita.
Non c'è ragione per essere sempre leggere
e i loro culi non sono lo specchio dell’anima.

6 commenti:

  1. Bella, seppur molto triste. A Bukowshi sarebbe piaciuta e piace molto anche a me. Un buon inizio settimana, endi, o almeno un tentativo.

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  2. Di Bukowski sti cazzi, interessa che piace a te :)
    Belli i tuoi occhiali.

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  3. ma come fai a trovare queste immagini? Sembrano quadri di Hopper.
    Che malinconia.
    Che forza!

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  4. Parto da un'immagine di vita e poi lo deformo
    un po'.
    Come quando inizi a giocare con i lego, pezzo dopo pezzo magari alla fine costruisci un soldato di star wars.

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